LE IENE HANNO ROTTO… LA TERMODINAMICA!
Che la qualità dei servizi (e la veridicità) del famoso programma televisivo fosse molto discutibile è oramai risaputo, ma ora si sono veramente superati.
Qualche mese fa in un loro servizio hanno lanciato una delle loro bombe dichiarando come “risparmiare energia e soldi in modo veloce ed economico” dando spazio ad un personaggio che potrebbe dare seriamente filo da torcere ai terrapiattisti.
A loro dire un sistema semplicissimo, dove si può dimezzare il costo energetico della caldaia di tutti gli italiani con dei piccoli passi e accorgimenti QUASI GRATIS.
Oramai è la moda del momento, quella di VENDERE un’idea, una notizia, un argomento in base a quello che ti vorresti sentir dire… perché è più facile dire quello che vuoi sentire piuttosto che dirti quello che ti serve ma che risulta scomodo.
Altrimenti gli spazi pubblicitari, se cambi canale, chi li compra? ☺️
Ora basta!
Iene, fate pure il vostro lavoro.. ci mancherebbe… ma non fate passare queste PALLE per messaggi tecnici e reali.
Questa volta, anzi anche questa volta, l’avete sparata davvero grossa.
La vostra fortuna è che il web è pieno di pazzi scatenati che divulgano scemenze, quindi siete in buona compagnia.
Mettiamoci bene in mente che RISPARMIARE IL 50% DEI COSTI DELLA BOLLETTA, è impossibile decidendo di spegnere la caldaia o facendo “semplici passi”.
Ma vediamo assieme qualche passo dell’intervista così possiamo analizzare assieme le varie fantasie del dichiarato professionista (sarebbe bello conoscerne il nome…)
FANTASIA #1
Installare un MARCHINGEGNO per rivoluzionare i consumi della vostra caldaia
Mi sembra tanto di essere tornato indietro di qualche anno quando era uscita l’altra follia del tubo Tucker, te lo ricordi?
Un giochino da 8 milioni di euro di confisca dopo anni di Tribunale…
Quindi in Italia e in Europa abbiamo decine di aziende con fatturati milionari, centinaia di ingegneri specializzati rinchiusi ogni giorno in laboratori di ricerca e sviluppo per scovare la miglior soluzione per abbassare il consumo dei generatori e non hanno avuto l’intelligenza di scoprire una soluzione per ridurre di metà il costo del gas metano?
Davvero?
Ma andiamo avanti…
FANTASIA #2
Installiamo una centralina che programma lo spegnimento della caldaia, con un risparmio che può arrivare fino al 50% della bolletta.
Davvero?
Siamo ancora nel pianeta terra vero?
Quindi la rivoluzione è quella di SPEGNERE la caldaia per risparmiare?
Ma se in autostrada spegni l’auto, può essere che risparmiate benzina?
Può essere che se non mangio più per 10 giorni dimagrisco?
Può essere che se in casa non accendo nessun elettrodomestico per un mese, risparmio in bolletta?
Che ne dici?
Penso che su questo punto possiamo convenire giusto? Non serve che spiego ulteriormente quanto la fantasia sia appunto una fantasia che non può essere sorretta da nessun argomento tecnico concreto.
Praticamente, a detta del professionista, siamo tutti pazzi nel gestire il nostro comfort andando a regolare la temperatura ambiente sul termostato di casa e lasciare che l’elettronica dei generatori gestisca in modo autonomo (e con una logica ben definita per il corretto funzionamento) gli spegnimenti e/o la modulazione dei generatori in base alla richiesta della temperatura interna raggiunta.
E siamo sempre noi i pazzi che definiscono nella fase esecutiva di progettare casa secondo vari aspetti, dagli isolamenti delle pareti agli infissi, alla tipologia degli elementi terminali ad alta efficienza e al miglior generatore nella condizione specifica di progetto e non meno importante alle esigenze dell’utente finale.
Alla fine bastava solo “spegnere la caldaia quanto il termosifone ha raggiunto la temperatura”
Inoltre l’intervista fa un errore madornale che è quello di banalizzare le logiche di un impianto di riscaldamento che ha vari elementi in gioco e REGOLE che non possono essere bypassate, come quella della termodinamica.
FANTASIA #3
Una volta che la caldaia ha riscaldato l’acqua che gira nei termosifoni non serve tenerla ancora accesa perché non ha senso riscaldare ancora, o tenere in temperatura, dell’acqua già calda. Quindi la caldaia va spenta!
Forse questa è l’informazione peggiore di tutto il servizio…
Prima di tutto se la caldaia sente sul flusso di ritorno che l’acqua è ancora troppo calda per avere un deltaT utile allo scambio termico non parte, o comunque modula fino a quando è necessario.
Quindi il risparmio energetico è ottimizzato senza bisogno di ulteriori accessori esterni.
In quindici secondi sono state buttate nell’umido tutte le regole possibili sul COME un ambiente si riscalda e come un terminale agisce sull’aria dell’ambiente per darci il comfort desiderato.
Non ti voglio annoiare con un trattato tecnico, non è lo scopo di questo articolo quello di “sostituirmi” ad un termotecnico, ma devi capire una formula che ti ipersemplifico senza tecnicismi e sperando di rendertela semplice semplice…
UN TERMINALE ADIBITO A RISCALDARE LA STANZA , SCALDA L’ARIA PRESENTE IN AMBIENTE TENENDO CONTO CHE È COSTRUITO SULLA BASE DI UNA PORTATA D’ACQUA E UNA TEMPERATURA FISSA dal quale viene determinata la potenza, che agisce poi scambiando sulla temperatura dell’ambiente il calore (deltaT, un termine che sicuramente hai sentito già altre volte nella tua vita).
Vai su Google e scrivi FLUSSO DI CALORE, potrai approfondire in modo dettagliato e capire di cosa stiamo parlando.
Quindi se ABBASSO la temperatura del mio radiatore spegnendo di fatto la caldaia non faccio altro che MODIFICARE i parametri descritti sopra e quindi non risparmio nemmeno per sbaglio, ma allungo semplicemente i tempi per il raggiungimento della temperatura desiderata (che NON raggiungerò mai)
Inoltre la caldaia lavorerà in on-off e dovrà innalzare sempre molta temperatura a parità di portata, consumando quindi molto di più.
Mentre se la caldaia rimane accesa modulando e dovendo compensare solo pochi gradi alla volta sul ritorno dell’acqua di riscaldamento, avrò il beneficio che il mio terminale ha sempre la temperatura d’acqua necessaria per riscaldare e la temperatura di ritorno alla caldaia avrà sempre un piccolo “scalino” da compensare.
Ho cercato veramente di fartela banale e semplice per fartela capire senza termini tecnici o formule, spero sia chiaro e limpido il ragionamento.
Puoi tranquillamente usare qualche motore di ricerca per approfondire e confermare ciò che ti sto dicendo.
Idem se stiamo parlando di pompe di calore, anzi ancora peggio!
Se pensiamo di far lavorare in acceso-spento una pompa di calore con lo stesso ragionamento finiamo per avere un impianto che riuscirà mai a raggiungere la temperatura interna dell’ambiente e ti ritroverai con un consumo energetico folle a fine mese sulla bolletta.
VUOI RISPARMIARE SULLE BOLLETTE?
Esistono altri metodi per risparmiare, eccone due semplici da mettere in pratica subito:
Il primo che è gratuito è quello di ABBASSARE LA TEMPERATURA DEI TUOI AMBIENTI!
Quando vado nei sopralluoghi o a casa di qualche conoscente vedo temperature di 21 gradi o più, situazioni folli dove d’inverno si deve stare in maniche corte dentro ad una casa da quanto fa caldo.
È importante capire che si può stare a casa con una felpa e tenere il riscaldamento anche a 19.5° ed è cosi che le bollette vi ringrazieranno.
Idem negli uffici, negli hotel o in qualsiasi altra struttura dove l’abuso del calore è davvero esagerato.
La settimana scorsa (sto scrivendo l’articolo nel mese di Aprile) sono stato presso un hotel in Toscana dove ho dormito con il lenzuolo e le finestre aperte di notte da quanto alto era il riscaldamento senza possibilità di agire in modo autonomo sulla stanza.
UNA FOLLIA DI SPRECO ENERGETICO!
Un secondo metodo è quello di avere un sistema di riscaldamento modulante
Nel caso poi tu abbia una caldaia, verifica se la tipologia di prodotto che hai installato sia efficiente e abbia una modulazione valida.
Ad oggi ci sono prodotti con modulazione 1:20, quindi significa che una caldaia da 25 kw può modulare fino ad un minimo di 1,25 kw.
Questo si traduce in ENORMI RISPARMI ENERGETICI, perché la caldaia potrà modulare in basso con un minimo consumo per soddisfare anche piccole necessità di calore senza BUTTARE via energia nel bruciare gas inutile.
Puoi dare un’occhio a questa scheda tecnica per comprendere meglio di cosa parlo http://www.baltur.com/it/it/prodotti/riscaldamento/caldaie_murali/perfecta_premium
È impossibile condensare tutto in un articolo, ma con questa rapida lettura ho voluto darti il mio punto di vista sul servizio folle che è andato in onda.
Perché la quantità di persone che ha visto quel video sarà altissima e non oso immaginare quante persone ci hanno creduto.
Quindi se anche solo una persona grazie a queste righe non si fa fregare, sarò una persona felice e avrò fatto il mio dovere di professionista.
Se poi hai piacere di approfondire il tema con la nostra rete di partner, ti basta lasciare i tuoi dati compilando il form e avrai a tua disposizione dei veri professionisti che non si inventano scorciatoie per fare quattro soldi in tv.
