La Pompa di Calore è davvero la scelta giusta per ogni abitazione?

Consigli, Efficienza Energetica

La scelta del giusto impianto di casa
Oggi mi voglio mettere nei panni di una persona che non è del settore e che si presta a valutare quale sia l’impianto più corretto per la sua ristrutturazione di casa.

E pensandoci bene, sapendo le proposte che ci sono sul mercato, mi vengono i brividi solo a pensarci.

Gli “scappati di casa” sono ovunque e in ogni settore, ma cadere per sbaglio nella rete di qualche improvvisato che ti da consigli sbagliati, o ha come unico scopo quello di svuotarti le tasche per un suo tornaconto, può diventare per te un enorme problema sul lungo periodo.

Si perché sbagliare la valutazione del tuo impianto, non sarà un errore economico solo in fase d’acquisto ma soprattutto nella gestione futura della tua casa.

Potresti ritrovarti costi di gestione dell’energia folli, spese di manutenzioni straordinarie fuori controllo e senza avere mai quel comfort abitativo che deve essere invece il risultato finale di una consulenza tecnica.

Leggendo questo articolo non troverai la bacchetta magica, non riceverai nessuna linea guida definitiva e specifica per il tuo impianto, ma di sicuro potrai avere tutte le informazioni di base corrette. In più avrai modo di porti le GIUSTE DOMANDE quanto troverai davanti ai tuoi occhi un preventivo.

La scelta del giusto impianto di casa

Come dico spesso ai miei clienti, non ho interessi specifici a proporre una soluzione o l’altra, in quanto con la mia agenzia e i rapporti in essere con vari produttori, posso spaziare davvero a molteplici soluzioni.

La verità è che ogni impianto ha la sua esigenza, ogni cliente ha le sue esigenze e la soluzione unica per tutti non esiste.

Chi lancia sul mercato un unico messaggio è sempre spinto dal solito motivo… DEVE VENDERTI un unico prodotto perché è quello su cui ha basato la sua azienda.

Entrano quindi in gioco dinamiche commerciali, comunicative che ti spingono a prendere una posizione netta verso una unica soluzione…LA LORO!

Ma torniamo a noi… sei pronto?

PARTIAMO!

Intanto un punto fermo è quello che oggi la tecnologia della Pompa di Calore è sicuramente rappresenta una soluzione ECOSOSTENIBILE.

Ed è anche una tecnologia decisamente affidabile, rispetto alle prime unità che ho venduto nel 2004 quando eravamo pochi pionieri nel mercato e a mala pena si riusciva a spiegare ai Clienti che potevano scaldarsi senza l’uso del “fuoco” in casa.

In questi 18 anni dobbiamo dire che il mercato ha fatto passi da gigante e soprattutto negli ultimi 5 anni l’affidabilità, la quantità di proposta e la qualità è stata molto migliorata.

Pompa di calore? Yes or No.

Ma cosa possiamo fare con le Pompe di Calore?

Beh oltre a riscaldare i nostri ambienti e a produrre acqua calda sanitaria, l’uso della Pompa di Calore porta il beneficio che fa anche acqua fredda per il raffrescamento. Argomento che fino a qualche anno fa magari era poco preso in esame negli impianti civili (si sceglieva sempre una soluzione più economica come lo split a parete), ma che oggi con i cambiamenti climatici in corso diventa quasi più essenziale del riscaldamento in certe località italiane.

Il primi due vantaggi sulla bocca di tutti gli esperti sono sempre gli stessi:

RISPARMIO ENERGETICO E RISPARMIO SULLA BOLLETTA

Ma andiamo per gradi….

Risparmio energetico, tutto corretto ma dobbiamo tenere a mente che…DIPENDE!

Da che cosa?

Dipende dalla qualità con cui progetti tutto quello che ruota attorno alla Pompa di Calore.

A cosa mi riferisco? 

Vediamone alcune:

1. Stai migliorando l’isolamento delle pareti con opportuna valutazione di un cappotto termico?

2. Stai analizzando la qualità dell’isolamento termico dei tuoi infissi?

3. Hai ancora un impianto a radiatori dimensionato per acqua ad alta temperatura (65/70° gradi)?

4. Prevederai l’installazione di un impianto fotovoltaico?

Queste sono solo alcune delle domande che ti devi porre quando stai facendo la valutazione per l’installazione di una Pompa di Calore, perché senza le opportune valutazioni rischi di mettere acqua calda dentro ad uno scolapasta.

E cosa fa l’acqua calda dentro ad uno scolapasta?

ESCE da tutti i fori, e tu non ne trai nessun vantaggio!

Quindi PRIMA di farti fare un preventivo per l’elemento che genera energia, pensa a NON DISPERDERE quell’energia.
Solo così potrai abbinare a tutti i ragionamenti i termini RISPARMIO ENERGETICO E RISPARMIO SULLA BOLLETTA.

Altrimenti rischi solo di spendere soldi per un nuovo impianto, di spendere più soldi nel produrre energia rispetto alla tua cara e vecchia amata caldaia e, come se non bastasse, te ne starai pure al freddo a Natale anziché goderti il Panettone in santa pace.

Cosa non banale poi è LO SPAZIO.

Si perché per installare una Pompa di Calore nel modo corretto hai la necessità di avere un vano tecnico da qualche parte che ti metta nelle condizioni di “stoccare” l’energia tramite accumuli.

Sia accumuli di acqua tecnica per l’impianto che per l’acqua calda sanitaria.

Alla base del risparmio energetico c’è il fattore TEMPO.

Devi ricordarti che non hai più una fiammella che in pochi secondi sprigiona potenza enorme, ma hai una modesta signorina elettrica che necessita di tempo per svariati argomenti tecnici (che non sto ora ad elencarti perché non è il tema dell’articolo).

Quindi gli dobbiamo concedere tempo e spazi, altro argomento che ti devi ricordare di affrontare quando vorrai farti fare un preventivo.

Guarda la piantina della tua nuova casa o quella che stai per andare a ristrutturare e TROVA lo spazio per fare le cose giuste che vanno fatte.

Se non ha spazi, trovali!

Nel caso non li hai, dobbiamo capire se gli impianti ci permettono di sopperire in qualche modo tramite delle valutazioni tecniche specifiche.

E se nemmeno questo si può fare, beh allora bisogna capire se la Pompa di Calore è la soluzione giusta per te.

Ora andiamo un attimo sul tetto di casa tua…

Abbiamo lo spazio per un bel impianto fotovoltaico?

Perché come avrai sentito oramai da tutti, la “morte sua” di ogni Pompa di Calore è avere un bel impianto fotovoltaico a servizio della produzione di energia per se stessa e per i vari elettrodomestici di casa.

Anche qui potremmo aprire vari vasi di pandora…

Ma mi fermerò solo al primo….

Le batterie di accumulo!

Da un paio d’anni si è fatta forte la proposta delle batterie di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici.

Una tecnologia che ha ovviamente senso, per vari aspetti e anche per alcuni più semplici come la comodità di gestire tutto in base alle necessità e slegate rispetto al momento della produzione di energia da parte dei pannelli solari.

Ma anche qui, ti faccio la solita domanda?

È davvero quello che serve a te? 

È davvero una spesa per te conveniente?

Ora l’Italia è inondata di incentivi, quindi spesso le proposte che vengono fatte ricadono nel 110%, in detrazioni varie con sconti in fattura e quindi il “dolore” dell’ingente investimento delle batterie è assopito dal fatto che il cliente non spende quasi nulla (o poco) rispetto al vero prezzo del prodotto.

Ma ricordiamoci alcune cose:

  • Le batterie hanno una durata, e poi?
  • Non stai pagando tu, ma stai semplicemente spostando il problema ai tuoi figli (che avranno un macigno enorme sulla schiena per pagare i debiti dello Stato)
  • Ancora una volta non stai pensando con la tua mente ma ti sei fatto offuscare la mente dalla SINGOLA VERITA’ del venditore

Perché ti dico questo?

Perché anche qui la tecnologia ci sta venendo incontro, grazie a strumenti di domotica intelligente che oggi sono alla portata di tutti e che possono rendere molto intelligente il tuo impianto.

Ripeto, non è la soluzione…ma UNA DELLE SOLUZIONI.

Ma in alcuni casi ho dato dimostrazione ai clienti di quanto la soluzione di avere un sistema intelligente, nella gestione dei carichi casalinghi mentre abbiamo energia gratis dal sole, possa far evitare una spesa “superflua”.

Perché come ho detto all’inizio, dipende dalle tue esigenze e da quanto possiamo modellare il tuo impianto per renderlo efficiente al massimo nel rispetto della natura. (Vogliamo parlare di quanto stiamo inquinando per produrre e smaltire le batterie d’accumulo?) ed impattare meno possibile nelle tue finanze.

Spero che anche questo piccolo dettaglio possa fare la differenza in positivo sulla tua valutazione.

Volevo terminare ma mi è venuto in mente che ci sono ancora piccoli tranelli che non posso non rivelarti.

In caso di ristrutturazione, si parla spesso di adattare la pompa di calore all’impianto già esistente.

Quindi di lasciare i termosifoni, elementi dimensionati ed acquistati 20 anni fa o più e sbatterci dentro acqua calda tramite la Pompa di Calore, rincorrendo l’alta temperatura 60/65°

ATTENZIONE!

RICORDATI SEMPRE DI UNA COSA, più la temperatura richiesta dall’impianto è bassa e minore sarà l’energia richiesta dal generatore per produrla.

Quindi non è detto che sia la scelta più conveniente, perché potresti trovarti nella situazione di avere un impianto che richiede molta energia elettrica (e quindi soldi di bolletta) e che sballa tutta la tua teoria di risparmiare soldi in bolletta.

Inoltre le Pompe di Calore ad alta temperatura hanno due difetti rispetto alle tradizionali e sono:

  1. Un costo di acquisto maggiore
  2. Un COP inferiore

Non sai cos’è il COP?

È il coefficiente di prestazione in riscaldamento, quindi quanta energia elettrica consuma rispetto all’energia prodotta ed erogata al tuo impianto.

Più quel valore è alto e più significa che un impianto è efficiente.

Ovviamente ricordandoci sempre che fattori essenziali per la scelta della Pompa di Calore sono i carichi termici e le dispersioni della tua abitazione.

Nel caso in cui non conosci quanta energia necessita la tua abitazione e, SOPRATTUTTO, non sai quanta energia disperde (e quindi come abbiamo detto all’inizio definire bene gli interventi di isolamento PRIMA di pensare al generatore) è inutile che ti rovini i weekend a fare la ricerca della migliore Pompa di Calore in commercio.

Stai solo perdendo tempo anziché dedicarlo alla tua famiglia o ai tuoi hobby.

Ti ho fatto passare la voglia?

Dai non penso…

E abbiamo affrontato solo alcuni dei temi, rendendoli fruibili a chi ancora non ne sa nulla, senza tecnicismi ne approfondimenti tecnici.

Non ha senso approfondire in questa fase, perché sarà cura del tecnico che ti prenderà per mano approfondire ogni dettaglio.

Sarà sua cura analizzare il tuo progetto per bene, darti le informazioni specifiche e costruire in modo dettagliato una lista di soluzioni da percorrere.

Questo breve  testo voleva solo farti aprire gli occhi su piccole “magie” che il mercato può metterti davanti gli occhi e che non sempre ti riserva sorprese positive.

Il messaggio che voglio passarti è che si deve partire dalla situazione e non dalla soluzione. 

Perché di soluzioni valide il mercato è pieno ed è fondamentale modellare la IL PRODOTTO alla tua esigenza.

Se hai piacere di una consulenza più dettagliata, ti basta lasciare un tuo contatto QUI e sarò ben felice di proseguire questa chiaccherata assieme.